17/09/2010

Il nucleare come passaggio fondamentale per la crescita dell'economia

Il ministro dell'Economia Tremonti sottolinea che «le economie con cui compete l'Italia hanno tutte il nucleare» e quindi sono avvantaggiate giacchè sono libere di un costo che invece grava sui conti pubblici italiani. Il nostro Paese, ricorda il ministro, «importa tutta l'energia, e la importa pagando prezzi estremamente elevati». Il che vuol dire che «se avessimo il nucleare avremmo un Pil diverso e probabilmente maggiore». Quindi quando si dice che bisogna crescere come gli altri Paesi, bisogna tener conto di questo fattore, del fatto che, avverte Tremonti, «l'Italia concorre in condizioni diverse da altri Paesi. Sarebbe più facile crescere come gli altri se avessimo il nucleare».Il Tempo> continua